Arte al femminile (95)

La Toscana può vantare molte artiste dal valore universalmente riconosciuto, ma la stragrande maggioranza delle loro opere non è oggi in esposizione. Lavori del XVIII, XIX, XX secolo restano in attesa di uno spazio espositivo pubblico e rimangono nei depositi dei musei.

Una di queste artiste è Maria Maddalena Baldacci Gozzi.

Nasce a Firenze nel 1718, figlia di Tommaso Gozzi. Diventa allieva di Giovanna Fratellini, artista di corte, poi di Giovanni Domenico Campiglia, pittore e incisore, specializzandosi nei ritratti in miniatura e a pastello. Nel 1742 sposa Giuseppe Baldacci. L’abate Orazio Marrini parla di lei in un suo scritto del 1764. La descrive come artista prolifica, attiva presso varie corti. Si riferisce poi a un suo autoritratto del 1737. “ Conservo ancora io il di lei proprio ritratto a pastelli nella mia collezione e ne fò quella distinta stima che merita giustamente questa virtuosa fanciulla.” Tale autoritratto fa parte inizialmente della collezione dell’Abate Antonio Pazzi e viene poi acquistato dalle Gallerie fiorentine nel 1768.

I dati sulla sua vita sono limitatissimi. Muore a Firenze nel 1782 a 64 anni.

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