Libri per capire

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La ragazza che sognava Che Guevara ci porta in Uruguay, in un momento tragico della sua storia e intreccia le vicende romanzate dei protagonisti con fatti realmente accaduti. Nel giugno 1968 il presidente Jorge Pacheco, per sopprimere i movimenti di protesta popolare, proclama lo stato d’emergenza e annulla ogni garanzia costituzionale. Inizia da questo momento un periodo di dittatura repressiva, che si serve di sequestri di persona, torture e omicidi, per mantenere integro il proprio potere. Nasce il movimento dei Tupamaros, che facendo riferimento al coraggioso ed eroico inca Tupac Amaru II, lotta per far cadere questo regime totalitario e quelli che lo seguono.

Magdalena Ortega, la protagonista della storia, si trova a vivere in questo contesto storico e a un certo punto deve fare delle scelte.

La storia inizia a Londra: siamo nel 1980. Sono sette anni che Magdalena Ortega, fuggita in Europa da Montevideo, si batte per la libertà di Marco Pereira, attivista rivoluzionario prigioniero del regime militare uruguayano. Proprio quando Magda sta per arrendersi alla sconfitta, il destino si rimette in moto. Una lettera di Emilia, l’amica d’infanzia, la informa che Marco è stato rilasciato. La storia ritorna allora a dove tutto è partito e si ripercorre la vicenda di Magda, cresciuta in una famiglia benestante e apparentemente tranquilla: i pomeriggi trascorsi nel “barrio”, la vivacità dei giochi, l’amicizia con Emilia e con Cora, le avventure dell’adolescenza, l’amore, il lavoro. Magda a un certo punto si scontra con la realtà della dittatura e decide di collaborare con i ribelli, pagando un prezzo altissimo…Trova forza nell’amore per Marco, ma è costretta a lasciare il suo paese.

Alla fine del romanzo Magda parte, torna a casa, nel paese dove è nata e cresciuta, per il quale ha tanto lottato e tanto sofferto…

Un libro che mi ha affascinato e mi ha aiutato a capire le vicende di un paese dove, per un processo di nemesi storica, nel 2009 diventa presidente Josè “Pepe” Mujica, un ex tupamaru, fatto prigioniero, torturato e segregato in completo isolamento per 12 anni dal regime militare, sostenuto dagli USA. La figura di Che Guevara, cui si riferisce il titolo, appare in un solo momento del racconto e si riporta il suo intervento in una pubblica assemblea. Una storia per capire la realtà di un paese di cui poco si parla e si è parlato.

 

Tessa Bridal è nata a Montevideo ed è cresciuta in mezzo agli sconvolgimenti politici che hanno portato l’Uruguay alla dittatura militare. Con la madre e la sorella si rifugia a Washington, dove inizia a scrivere, come mezzo per affrontare il disagio dell’immigrazione e dell’abbandono del proprio paese. Si sposta poi a Londra, dove segue un corso triennale di arte teatrale, con particolare attenzione alla recitazione e alla regia. Si sposa e torna negli Stati Uniti, nel Minnesota, dove nascono le due figlie Anna e Kate. La sua carriera si indirizza all’utilizzo dell’azione teatrale nei musei, una tecnica educativa e interpretativa determinante per lo sviluppo dell’interesse per i musei. Riceve molti riconoscimenti per quest’attività.

Questo è il primo romanzo.

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2 pensieri su “Libri per capire

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