Fare i conti con l’età

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Ho scelto questo libro, perché colpita dal fatto che abbia in copertina lo stesso dipinto (”Summer interior” di Hopper) di un romanzo appena letto, “ Amalia a perdere” della Carucci.

Oltre all’immagine iniziale, i due romanzi hanno in comune il fatto di avere come unica protagonista una donna che si considera perdente.

L’età crudele narra le vicissitudini di Netta. Dopo una giovinezza dinamica e spensierata, Netta ha sposato Tommaso, da cui ha avuto una figlia, Cecilia, Tutto sembra andare per il meglio, ma quando Netta ha 36 anni viene lasciata dal marito, senza una motivazione valida, senza un confronto sincero. In realtà Tommaso è un immaturo, che crede di mantenersi giovane cercando relazioni con ragazze molto più giovani di lui. Dal momento della separazione inizia per Netta un periodo di ripensamenti e solitudine: la figlia va a studiare all’estero, i genitori hanno i loro problemi, il lavoro in libreria stenta a decollare, gli amici sono presenze sporadiche…Netta sente come “crudele” il fatto di invecchiare, ma questo la porta ad una maggiore attenzione e sensibilità verso gli altri.

La trama dà il quadro di una storia un po’ “pesante”, in realtà questo romanzo è molto profondo, con osservazioni interessanti e ci dà un ritratto quanto mai attuale delle difficoltà che ogni donna incontra quando deve fare i conti con l’età che passa. Netta affronta la vita senza recriminazioni, senza rimpianti, cercando di capire il senso del proprio destino e lavorando su se stessa per mantenere autonomia ed equilibrio.

Questo romanzo pubblicato nel 1995 mi pare più che mai attuale e lungimirante.

Patrizia Carrano nasce a Crespano del Grappa (Treviso) nel 1946. Personalità poliedrica lavora come giornalista (Noidonne, Panorama, Tempo Illustrato, Amica, Max, Playboy, Anna, Sette ecc.), come scrittrice e poi sceneggiatrice tra le più apprezzate nella fiction televisiva italiana. Negli anni Ottanta e Novanta ha pubblicato libri con grandissimo successo di pubblico come La Magnani (Rizzoli 1982); Baciami stupido (Rizzoli 1984); L’età crudele (Mondatori 1995); A lettere di fuoco (Mondadori 1999) e Illuminata (Mondadori 2000). Le sue opere sono tradotte in quattro lingue. Oggi vive e lavora a Roma.

Autrice della fiction Butta la luna (Raiuno, 2006), ha ridotto per il piccolo schermo il romanzo di Daphne du Maurier Rebecca la prima moglie (andato in onda su Raiuno nell’aprile 2008).

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