Libri per capire…

58469j-ZRUBKVJN.jpg

events-Pariani_rdax.jpg

Il piatto dell’angelo : il titolo si riferisce a un’usanza del passato per cui in alcune famiglie, nei giorni di festa, si lasciava un posto a tavola per chi era lontano e di cui si sperava il ritorno.

“Ecco, siamo in due, io e la nonna, ma è apparecchiato per tre minestre. Il piatto dell’angelo, dice la vecchia Giovanna, intendendo con queste parole alludere alla tradizione per cui nei giorni di festa si aggiunge un posto a tavola per chi è lontano, ma potrebbe arrivare inaspettato. Il piatto dell’angelo è sicuramente riservato a un uomo molto bello, che troneggia nella più grande delle fotografie e mi fissa con spavalderia: il nonno Cesare, partito per l’America nel 1926, mai ritornato, ma perennemente atteso. Ché, anche se può sembrare paradossale, in casa nessuno più di un assente richiede maggior devozione.”

L’autrice affronta il tema dell’emigrazione, delle partenze, degli abbandoni. Ieri erano soprattutto uomini, che partivano per l’America, mentre oggi sono molte le donne che arrivano in Italia per fare le badanti o le domestiche. Ieri e oggi sono messi a confronto.

Marina, la voce narrante, ha avuto il nonno emigrato in America per sfuggire all’arresto da parte dei fascisti per le sue idee anarchiche. La nonna ha trascorso la vita aspettando il ritorno del suo Cesare, ma per una serie di avversità non l’ha più rivisto. Sua figlia, nonché madre di Marina, parte per l’Argentina per cercare di ritrovarne le tracce e conosce la donna con cui Cesare si è rifatto una vita. Marina ricorda tante storie di emigrazione di cui ha sentito parlare o di cui ha avuto esperienza diretta, raccontando anche le tragiche conseguenze che questi viaggi hanno avuto su mogli, madri e figli.

Dal passato si passa alle vicende delle tante donne sudamericane giunte in Italia per fare le badanti o le collaboratrici domestiche. Marina e il marito Piero decidono, durante un viaggio in Bolivia, di fare una deviazione per conoscere la famiglia di Lita, la badante della madre di Piero. Questo viaggio li mette di fronte a realtà inaspettate: Lita ha lasciato due figlie ancora bambine, affidandole alla nonna. Sono passati però quattro anni senza che Lita abbia potuto tornare a trovarle. Le figlie sono cresciute sentendosi abbandonate, soprattutto la maggiore, ormai adolescente, la nonna è malata e stanca… Marina e Piero vengono a contatto con la difficile situazione economica di molte famiglie sudamericane. Per Marina è un ricollegarsi al passato della propria famiglia: l’esperienza mette in crisi un rapporto di coppia già usurato e dà a Marina una nuova consapevolezza…

Un romanzo intenso, che fa pensare! La narrazione procede in un alternarsi di storie, cui fa da sfondo la vicenda di Marina e il suo presente.

Laura Pariani nasce a Busto Arsizio nel 1951. Trascorre l’infanzia a Magnago, in un ambiente contadino. Nel 1966 compie con la madre un viaggio in Argentina, alla ricerca del nonno, partito 40 anni prima per motivi politici e mai più tornato. Questa esperienza la segna profondamente. Si laurea in filosofia alla Statale di Milano. Negli anni ’70 lavora nel campo della pittura, del fumetto, del teatro. Negli anni ’80 e ’90 si dedica all’insegnamento. Comincia a impegnarsi nella narrativa nel 1993, pubblicando Di corno e d’oro. Ha scritto svariati romanzi e ha vinto alcuni dei più prestigiosi premi letterari, tra cui più volte il Premio Selezione Campiello. Disegna, e scrive per il teatro: alcuni dei suoi testi teatrali (Suor Transito, 2006; La voladora, 2007; Senza mai levar la schiena, 2008) sono rappresentati anche all’estero. È tradotta nei principali paesi stranieri.

Annunci

2 pensieri su “Libri per capire…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...