Ritrovarsi in un libro…

thumbs.jpg 14376753337911406907069084AVT_Annie-Ernaux_2233_OK.jpg

Un libro consigliato da un’amica, che mi ha piacevolmente sorpreso!

Gli anni è un’autobiografia particolare, in cui l’autrice mescola la propria vita con i fatti del suo tempo. La storia individuale diventa un elemento della storia collettiva dal dopoguerra a oggi e ci sono fotografie che fanno da filo conduttore per questa ricostruzione. Lo sguardo passa dal particolare al generale, per cui sono descritti eventi importanti: la Liberazione, la guerra d’Algeria, il Maggio francese, l’emancipazione femminile, gli sviluppi della politica francese, l’attentato delle Torri gemelle, il problema dell’emigrazione, la difficile integrazione nelle periferie urbane…Le transazioni da un periodo all’altro sono rintracciate anche nel rapporto con le cose: c’era un tempo in cui si desideravano e si conservavano, mentre oggi si consumano velocemente, in una corsa contro l’invecchiamento, che pervade ogni ambito quotidiano.

In questo libro c’è un po’ tutto: il senso di un’epoca, del tempo che passa, la ricerca di ideali, l’importanza delle relazioni umane, la riflessione sul proprio destino e quello degli altri, l’amore, la famiglia…

Ognuno di noi può trovare qualcosa di sé in questo libro, scritto in modo lucido e incisivo.

“Sbarazzarci delle ombre. E mettere via un po’ di vita, salvandoci dalla sparizione futura. Non voglio concentrarmi su una fede, non voglio strizzare l’occhio al lettore, non posso concepire opere che vadano incontro all’opinione pubblica. Scrivere, senza pensare a cosa diranno gli altri: è questo che chiedo. Scrivere nel silenzio della mia casa, sola, per lottare contro la lunga vita dei morti”.

 

Annie Ernaux nasce a Lillebonne nel 1940. Trascorre l’infanzia e la giovinezza a Yvetot, in Normandia. La famiglia è di condizioni economiche modeste, ma Annie riesce a studiare a laurearsi in Lettere Moderne e a diventare insegnante. Esordisce nel 1974 con il romanzo autobiografico “Gli armadi vuoti”. Nel 1984 ottiene il premio Renaudot per “il posto”, libro che la consacra come una delle più importanti scrittrici francesi. Nel 2008 pubblica “Gli anni”, in cui il racconto della sua vita si colloca nel quadro completo degli eventi dal dopoguerra ai giorni nostri. Questo romanzo ottiene vari importanti premi. Nel 2011 esce “L’altra figlia” e “L’atelier noir”, che raccoglie note e riflessioni sulla redazione delle sue opere. Studiata e pubblicata in tutto il mondo, la sua opera viene raccolta dall’editore Gallimard in un unico volume della prestigiosa collana Quarto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...