Arte al femminile (161)

Dopo aver esplorato un po’ il mondo delle modelle, che hanno avuto un ruolo importantissimo nella storia dell’arte, ritorno alle artiste dell’Ottocento.Ancora una volta sono le artiste anglosassoni quelle più facilmente rintracciabili…

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Louisa Anne Beresford nasce nel 1818 a Parigi, seconda figlia di Sir Charles Stuart, ambasciatore britannico in Francia e di lady Elizabeth Margaret Yorke. Louisa passa la maggior parte della propria infanzia a Parigi. Sia lei che la sorella Charlotte vengono educate in casa e rivelano entrambe notevole talento artistico. La famiglia ritorna in Inghilterra nel 1830 e nel 1835 le ragazze sono presentate a corte, entrando ufficialmente nella mondanità londinese. Nello stesso anno Charlotte sposa Charles Canning, allontanandosi dalla famiglia, con grande dispiacere di Louisa. Negli anni 1836-1837 Louisa viaggia con i genitori: si reca a Napoli e a Roma, dove trascorre molto tempo a copiare i grandi maestri nelle gallerie d’arte. Nel 1842 (a 24 anni) sposa Henry de la Poer Beresford, terzo marchese di Waterford. Con il marito vive nella tenuta Waterford in Irlanda. I coniugi visitano insieme la Germania e nel 1858 Louisa torna in Italia. Nel 1859 il marito muore per un incidente a cavallo. Dopo la morte della madre nel 1867, Louisa trascorre molto tempo nella tenuta dei genitori, lo splendido castello neogotico di Highcliffe nello Hampshire, che offre parecchi spunti per la sua produzione artistica. Tre interessi dominano la vita della marchesa: la religione, la filantropia, l’arte. Durante una spaventosa carestia in Irlanda fa costruire due chiese, una scuola e una fabbrica tessile, inoltre sistema un villaggio con criteri all’avanguardia per quei tempi. S’impegna per oltre vent’anni (1862-1883) a dipingere, scegliendo soprattutto temi religiosi. Opera sua sono vari affreschi che decorano l’aula magna della scuola da lei fatta edificare: ci sono scene a grandezza naturale del Vecchio e Nuovo Testamento, che utilizzano i bambini e gli adulti del villaggio come modelli. Nel 1879 si reca in Italia per la terza volta, su invito dell’amica lady Ossington e prende in affitto una villa vicino a Firenze. La troviamo come mecenate di varie accademie artistiche e società culturali londinesi. Muore nel 1891, a 73 anni.

Il talento artistico di Louisa è riconosciuto da un certo numero di suoi contemporanei, pur non avendo ricevuto una formazione adeguata alle sue possibilità. Conosce importanti esponenti del movimento preraffaellita, come Dante Gabriel Rossetti e John Ruskin. Si ritiene che sia stata modella di sir John Everett Millais in diverse sue opere e la sua bellezza è stata fonte d’ispirazione per artisti del tempo.

Notevoli i suoi acquarelli: 75 dei suoi ritratti sono esposti alla National Portrait Gallery.

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Choir_singing_on_Christmas_Day_by_Louisa_Anne_(née_Stuart),_Marchioness_of_Waterford.jpg Watercolour_of_two_children_picking_flowers_by_Lady_Waterford.jpg

 

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