Imprevedibile vecchiaia…

images.jpg

Quasi arzilli è un divertente romanzo, che ha come protagonisti dei vecchietti ultraottantenni, simpatici e piuttosto “pericolosi”. Il loro luogo di ritrovo è il bar La Rambla, al centro di un paesino dell’Appennino reggiano. Le loro trasgressioni sono: il fumo, qualche bicchierino di troppo e il gioco della briscola. Uno di loro, Gino, novantenne, guida senza patente la sua Ape car, rischiando di investire chi incontra nel tratto di strada tra casa sua e il bar. Tutto procede in modo più o meno tranquillo, sino a che viene inaugurata in paese una nuova casa di riposo. I tentativi di rinchiudere gli arzilli vecchietti nella casa in questione si scontrano con la loro voglia di vivere e di rimanere autonomi…Attorno a loro ruotano poi tanti personaggi, che animano la vita del paese.

Questo simpatico racconto ci fa vedere il mondo dal punto di vista di chi è anziano, rovesciando parecchi luoghi comuni sulla vecchiaia. I “quasi arzilli” sono solidali tra loro, amici nel vero senso della parola e affrontano con una certa dignità gli anni che passano e i cambiamenti sociali che li accompagnano. La narrazione è veramente divertente, rasserenante e le varie tematiche legate alla vecchiaia sono trattate con delicatezza e tenerezza.

Gino svoltò indisturbato verso il garage dietro al bar e s’infilò nella vecchia Ape verde acqua venata di ruggine. L’aveva comprata nell’inverno del 1994, dopo che quelli della motorizzazione, alla visita medica, gli avevano annunciato in via definitiva che era diventato un pericolo ambulante e che questa volta la patente non gliel’avrebbero rinnovata neanche a forza di mazzette, culatelli e forme di Parmigiano. All’alba successiva il Domenichini l’aveva trovato davanti alla cancellata del suo centro di rottamazione, ancorato al volante della Panda. “Senza patente la mia vita non ha senso. Rottamaci tutti e due” disse caustico Gino.

Simona Morani è nata a Faenza nel 1982 ed è cresciuta a Canossa, in provincia di Reggio Emilia. Laureata in Lingue straniere, si è trasferita in Germania, dove lavora come giornalista, interprete e redattrice per il cinema e la televisione. Tiene anche corsi di Italiano presso la Volkschschule di Monaco. “Quasi arzilli” è il suo primo romanzo.

Mi piaceva l’idea di dare voce a questi personaggi che nella vita reale spesso rimangono nell’oblio oppure ricoprono solo il ruolo di comparse nelle nostre giornate frenetiche. Spesso si tende a chiudere le persone in categorie: “i bambini”, “gli adolescenti”, “i vecchi” come se le varie generazioni non potessero comprendersi tra loro. Invece quelli che chiamiamo “vecchi” vivono le nostre stesse paure e continuano ad avere speranze e desideri nonostante siano intrappolati in un corpo che per primi faticano a riconoscere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...