Arte al femminile (151)

L’ideale di donna preraffaellita (che in parte coincide con quello vittoriano) è assai complesso e contraddittorio: da una parte la donna è pensata come angelo salvatore (tipo Beatrice dantesca) dall’altra come bellezza pericolosa, diavolo tentatore dall’irresistibile sensualità. I quadri dei Preraffaelliti sono costellati di donne-simbolo: personaggi biblici e storici, eroine letterarie e mitologiche, inquietanti apparizioni, donne borghesi che seducono o che sanno resistere alla tentazione…

Maria Cassavetti-Zambaco sconvolge talmente la vita del pittore Edward Burne-Jones, che nel quadro L’incantesimo di Merlino, questi rappresenta se stesso come Merlino completamente incantato dall’amore per Vivien, riproduzione dalla splendida Maria. I due s’incontrano nel 1866, quando la madre di lei commissiona un acquarello al pittore. Stregato dai lineamenti della donna, Burne-Jones ne fa la propria musa indiscussa sino alla fine della sua carriera. Maria è anche lei pittrice, scultrice e disegnatrice di medaglie, ma nonostante il suo talento non riesce a superare i tradizionali limiti vittoriani dei ruoli femminili. Ispira tutti gli artisti con cui stringe amicizia grazie alla sua bellezza e al suo temperamento, dando slancio alle loro carriere e mettendoli in contatto con giornalisti ed esperti d’arte.

2006AF4640i~Mrs-Mary-Zambaco-Nee-Mary-Cassavetti-Posters.jpg f11ce5bb94c9ce9df66c5b9ef118e1df.jpg

retrato-1871-edwardburne-jones.jpg

Maria nasce a Londra nel 1843 da un ricco mercante di origini greche, Demetrio Cassavetti e da Eufrosina: la famiglia è imparentata con importanti personalità dell’epoca. Lei e le due cugine, Maria Spartali e Aglaia Coronio, sono chiamate dagli amici “le tre grazie” per la loro avvenenza. Nel 1858 eredita la fortuna del padre, il che le permette di condurre vita indipendente e dedicarsi alla sua passione artistica. Nel 1860 sposa il dottor Dimitri Zambaco e va a vivere con lui in Francia. Dal matrimonio nascono due figli. Nel 1866 Maria si separa e torna a vivere con la madre a Londra. In quest’anno fatidico conosce Edward Burne-Jones di cui diventa l’amante sino al 1869. I due si lasciano in seguito allo scandalo derivante dal fatto che il pittore è sposato. Maria tenta il suicidio, ma viene salvata in tempo. Negli anni seguenti si dedica interamente all’arte, studiando sia a Londra che a Parigi le tecniche di scultura. Espone alla Royal Academy nel 1887 e presso la Arts and Crafts Exhibition Society nel 1889. Suoi lavori vengono presentati anche al Salone di Parigi. Posa come modella per l’americano Whistler e Dante Gabriel Rossetti.

Muore a Parigi nel 1914 e il suo corpo viene sepolto nel sarcofago di famiglia, nel cimitero greco-ortodosso di Norwood.

220px-Edward_Burne-Jones_Maria_Zambaco_1870.jpg Beguiling_of_Merlin.jpg Sponsa_de_Libano.jpg sir_edward_coley_burne-jones_-_vespertina_quies_-_google_art_project.jpg  ecd29d42d41550142fb2a8b500399b0e.jpg 5bf0508c503b3550624fd310efbdcf32.jpg

129px-Zambaco_medaillon.jpg 220px-Westnorcem2.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...