Arte al femminile (147)

Nell’Ottocento la fotografia toglie al ritratto alcune sue tradizionali funzioni, ma esso conserva intatto il suo favore presso tutte le classi sociali. Si sviluppano nel corso del secolo sia la ritrattistica neoclassica, che per la sua purezza e freddezza meglio si adatta alla scultura funebre o commemorativa e alla pittura celebrativa, quanto la ritrattistica romantica, attenta ai sentimenti e agli aspetti psicologici dei soggetti. Al di fuori di queste due grandi correnti, il ritratto detto “fisiologico”, preciso e puntuale, costituisce il filone più comune della ritrattistica ufficiale. Molti cercano un equilibrato accordo tra imitazione e aspetti “ideali”. Il ritratto continua a rimanere il genere più “praticato” dalle artiste donne, in ogni contesto geografico.

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Maria Röhl nasce a Stoccolma nel 1801 da una famiglia benestante. La morte di genitori nel 1822 la lascia in condizioni economiche difficili. Riesce a lavorare come governante e nel frattempo prende lezioni di disegno prima dal professor Christian Forsell, poi dal pittore Alexander Hambre. Inizia a disegnare gli amici della famiglia Forsell, che l’ha accolta e aiutata. I suoi ritratti cominciano a darle fama, tanto che diventa di moda farsi ritrarre dalla signorina Röhl. Maria guadagna dai propri lavori e può mantenersi da sola come artista. Nel 1843 diventa membro ufficiale della Royal Academy of Arts e ritrattista ufficiale della corte reale. Negli anni 1843-1846 si reca a Parigi per assistere ad alcune lezioni presso l’Accademia di Belle Arti francese e in particolare frequenta lo studio di Leon Cogniet, ritrattista, pittore di soggetti storici e autore di splendide litografie. Al suo ritorno in patria, apre un proprio studio a Brunkebergstorg. Durante gli ultimi anni di vita la concorrenza della fotografia rende meno richiesti i suoi ritratti.

Muore a Stoccolma nel 1875.

Maria ha fatto ritratti a un grande numero di personaggi illustri del suo tempo. I suoi quadri sono esposti al Museo Nazionale di Stoccolma. La Biblioteca reale svedese ha pure una bella collezione di suoi ritratti.

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