Importanza della memoria storica…

Ho sempre ritenuto importante il giorno della Memoria, 27 gennaio, perchè sono convinta che i ricordi servano per crescere e migliorare. L’orrore ritorna ciclicamente nella storia…

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Il violinista di Schindler

Il libro racconta l’amicizia tra Judith, una ragazzina tedesca di undici anni con una grande passione per il violino, e l’ex violinista Michael Emge. Questi, con grandi e precoci doti di musicista, era stato costretto ad abbondonare il violino quando era stato deportato con la famiglia in un campo di concentramento. Dopo incredibili sofferenze, quando ormai era ridotto alla sfinimento, veniva salvato dalla morte dalla famosa “lista di Schindler”. Judith, grazie al suo violino e all’amicizia con Emge, comincia a esplorare questa tragedia della storia tedesca: insieme a lui si reca ad Auschwitz e attraverso le sue parole si rispolverano ricordi mai sopiti. Quest’uomo ha perso tutto, ma soprattutto la propria infanzia (è stato catturato a 9 anni) e un promettente futuro come violinista. Il racconto procede a due voci: l’autrice attraverso la tecnica del flashback va avanti e indietro, da quegli anni bui della guerra fino ai nostri giorni, per poi tornare in quel tremendo passato. Emge sembra aver perso la possibilità di sorridere, ma Judith gli è accanto e lo aiuta a condividere i ricordi, perché questi possano perdere un po’ del loro angoscioso peso. Una storia vera, piena di dolore e di speranza. Ci fa capire come persone normali abbiano saputo mantenersi coraggiosamente umane, anche nel periodo più tragico del secolo scorso.

Conoscere per poter capire, capire per poter suonare, e la bimba si renderà pienamente conto di quanto il mondo può essere crudele grazie alla drammatica esperienza raccontata dall’anziano. Perché la conoscenza e la memoria, il ricordo, sono le armi fondamentali per non permettere all’orrore di ripresentarsi ancora.

“Riparare non si può più. Ma forse si può migliorare il futuro e cercare, unendo le forze, di superare l’abisso fra colpevoli e vittime, e i relativi discendenti”

Angela Krumpen, giornalista radiofonica e televisiva, vive a Tonisvorst, vicino a Krefeld (Germania). Presso l’emittente Domradio di Colonia conduce la Trasmissione Menschen (Gente) da lei ideata. Ha pubblicato numerosi libri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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