Arte al femminile (114)

Nel periodo convulso della Rivoluzione Francese, il ritratto rimane in auge, richiesto sia da esponenti della classe dirigente ormai al tramonto che dai poteri emergenti. Esso documenta cambiamenti di costume e risponde all’esigenza di lasciare traccia di sé, inserendosi nel flusso della storia.

Collot

Marie Anne Collot nasce a Parigi nel 1748. A 15 anni diventa allieva dello scultore Jean-Baptiste Lemoyne, che ha un’influenza decisiva sulla sua carriera come ritrattista. Passa poi nel laboratorio dello scultore Etienne Maurice Falconet, di cui diventa collaboratrice. Il suo talento precoce si manifesta sia nella scultura che nel ritratto. Realizza busti in terracotta di uomini illustri: del Diderot, del Grimm, del principe Dmitri Galitzine, ambasciatore di Russia. Tutti riconoscono il talento della giovane ragazza, la sua onestà e la sua vivacità. Il Falconet la porta con sé in Russia, a Pietroburgo, quando viene chiamato alla corte di Caterina II, negli anni 1766-1778. Le affida l’esecuzione della testa della statua colossale di Pietro il Grande e il modello d’una riduzione da cui egli trae piccoli bronzi. Marie Anne gode il favore dell’imperatrice Caterina II, cui fa parecchi ritratti e che le ordina il bellissimo busto del Falconet (ora all’Ermitage). Nel dicembre 1766 presenta un lavoro all’Accademia Imperiale delle Belle Arti, che l’accoglie come membro effettivo nel 1767, garantendole una pensione annua. Nel 1777 sposa a San Pietroburgo il pittore Pierre Etienne Falconet, figlio del suo maestro. Il matrimonio risulta infelice ed effimero, per il comportamento violento del marito, così che Marie Anne nel 1778 torna in Francia con la figlia Marie-Lucie, nata nel frattempo. Nel 1782 viene ospitata in Olanda dalla sua amica, principessa Galitzine, ed esegue, tra gli altri, i busti in marmo del luogotenente Guglielmo V e di sua moglie Federica Sofia Guglielmina (museo dell’Aia). In Olanda si dedica completamente alla scultura, all’educazione di sua figlia e alla cura del suocero ammalato, che muore poi nel 1791. La rivoluzione sconvolge tutto questo mondo di artisti, filosofi e scrittori. Ritornata in Francia, si rifugia a Marimont, nella Lorena, conducendo una vita tranquilla sino alla morte nel 1821.

Suoi lavori si trovano nel Museo e nel Palazzo di Marmo di San Pietroburgo, al Louvre, nel Museo delle Belle Arti di Nancy e in collezioni private.

BOO73714 Portrait Bust of Catherine II (the Great) (1729-96), 1770s (marble) by Collot, Marie-Anne (1748-1821) marble height: 48 Hermitage, St. Petersburg, Russia French, out of copyright

t1602-bust-of-falconet-marie-anne-collot  

BAL73715 Portrait Bust Etienne Maurice Falconet (1716-91), 1773 (marble) by Collot, Marie-Anne (1748-1821) marble height: 45 Hermitage, St. Petersburg, Russia French, out of copyright

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...