Arte al femminile (102)

L’arte si avvale di vari materiali: l’argento è un metallo duttile, che dal XVI secolo suscita l’interesse di artisti e committenti.

A partire dalla scoperta del Nuovo Mondo (1492), una grande quantità di metalli preziosi affluisce in Spagna, Olanda, Portogallo, Francia e infine in Inghilterra, favorendo l’incremento della richiesta di oggetti in argento anche da parte delle classi borghesi. Le guerre di religione europee del XVI secolo costringono i protestanti francesi (Ugonotti), che formano la media borghesia e tra cui molti sono valenti artigiani argentieri, a lasciare la Francia e a sparpagliarsi per l’Europa, dove diffondono la produzione di argenteria di alto livello artistico. L’ Inghilterra, che accoglie parecchi di questi artigiani, incomincia così a distinguersi per la capacità di produrre ed esportare argenteria verso tutti i mercati del suo vastissimo impero coloniale, gettando le basi per il predominio secolare dell’argenteria inglese. Non a caso il capostipite degli artisti argentieri in Inghilterra si chiama Paul de Lamerie. Le grandi corti imperiali europee ed extraeuropee, che dominano il Settecento, l’Ottocento e il primo Novecento, sono le committenti della migliore argenteria per adornare le proprie sontuose dimore.

Collezione di Argenterie Inglesi dal XVII al XVIII secolo argenti07 argenti05 15589_ov011363.001 9835_ov004284.001 98374

Elisabeth Godfrey nasce a Londra: suo padre è il noto argentiere e orafo Simon Pantin, ugonotto, attivo presso la corte inglese nei primi tre decenni del XVIII secolo. Elisabeth viene addestrata nella bottega del padre. Poco si sa della sua carriera, ma le sue opere sin dall’inizio godono di grande considerazione per la qualità e lo stile sofisticato. I suoi clienti sono esponenti della nobiltà e dell’alta aristocrazia londinese. Nel 1720 sposa Abramo Buteux, orafo anche lui. Nel 1731, morto il marito, continua a gestire da sola la bottega familiare. In seguito sposa Benjamin Godfrey, che pratica la stessa attività. Di Elisabeth si sa solo che è attiva sino al 1758, poi si perdono le sue tracce.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...