Arte al femminile (86)

Le prime espressioni artistiche ufficiali appaiono nelle colonie del nord America nel XVI secolo: si tratta inizialmente di schizzi realizzati da membri di spedizioni di ricerca. Artisti professionisti appaiono nel XVIII secolo: l’unica fonte stabile di reddito per loro è il ritratto, genere che occupa una posizione dominante sino al XIX secolo. Una donna fa parte del primo gruppo di artisti della storia americana.

Henrietta de Beaulieu Dering Johnston nasce nel 1674 (?), non si sa di preciso dove. Viene universalmente accettato il fatto che sia nata nel nord ovest della Francia. I suoi genitori, entrambi ugonotti, sono costretti a emigrare in Inghilterra in seguito alle persecuzioni religiose del loro paese e si stabiliscono a Londra. Nel 1694 Henrietta sposa William Dering, figlio di Sir Edward Dering, un barone con vaste proprietà terriere in Inghilterra e in Irlanda. Con il marito si trasferisce a Dublino. Durante questo periodo inizia a dipingere con la tecnica del pastello e i suoi soggetti sono personaggi della nobiltà inglese e conoscenti. Nel 1704 il marito muore, lasciandola sola con due figlie. Nel 1705 si risposa con il pastore anglicano Gideon Johnston. Questi nel 1708 viene incaricato di occuparsi della propagazione della chiesa anglicana nel Nord e Sud Carolina e nelle Bahama, per cui la famiglia parte per le Americhe. i Johnston si stabiliscono a Charleston, una città di frontiera, un posto difficile in cui vivere soprattutto per una donna e dei bambini. La vita nelle colonie è complicata sia per i ritardi nei pagamenti dello stipendio sia per le malattie (malaria e febbre gialla) sia per il clima e la distanza dalle rispettive famiglie. Henrietta riprende a dipingere, anche per contribuire al bilancio familiare. Diventa la prima donna pittrice nell’America coloniale inglese. Ritrae l’élite di Charleston, soprattutto i francesi ugonotti, emigrati per motivi religiosi. Le malattie del marito e i magri introiti come uomo di chiesa, costringono Henrietta a lavorare anche fuori casa, fatto insolito in una società in cui le donne devono occuparsi esclusivamente delle attività domestiche, dovendo produrre tutto in casa. Nel 1716 muore anche il secondo marito in un incidente in barca. Henrietta continua la permanenza nelle colonie, facendo ritratti molto apprezzati. Muore nel 1729.

Henrietta_De_Beaulieu_Dering_Johnston_-_Henriette_Charlotte_Chastaigner_(Mrs._Nathaniel_Broughton)_-_Google_Art_Project slide1513628768031451719+Henrietta+Johnston+1674-1729+Judith+DuBose+Mrs+Joseph+Wragg+1698-1769+Gibbes+Mus+Art1708-10+Henrietta+Johnston+1674-1729+Marianne+Fleur+Du+Gue+Mrs+Pierre+Bacot+Met1st-gallery-art.comAnna_Cuyler_(Mrs._Anthony)_Van_Schaick

Henrietta Johnston-233248johnston_henrietta-portrait_of_a_gentleman_thought_to_be~OM353300~10157_20040701_9877_12

Henrietta usa la tecnica del pastello ed è autodidatta. Le opere del periodo irlandese sono attente ai dettagli: quelle americane sono di minori dimensioni, anche per il costo dei materiali e ritraggono donne e uomini in abbigliamento semplice. I soggetti sono in posizione eretta, con la testa spesso girata, con una leggera angolazione del corpo. Molta attenzione viene posta all’espressione degli occhi, che sono generalmente ingranditi. Dopo la morte del secondo marito Henrietta cerca materiali più economici e lavora con maggiore velocità.

Sue opere si trovano nel Museo d’Arte Gibbes a Charleston (Sud Carolina-USA), nel Museo delle Antiche Arti Decorative del Sud, nel Metropolitan Museum of Art, nel Museo di Greenville.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...