Arte al femminile (82)

Nel XVII° e XVIII° secolo sono messi in discussione principi che sembravano incontestabili: il geocentrismo, l’immutabilità della natura, l’autorità degli antichi e delle Sacre Scritture. La scienza si accresce grazie all’incontro tra lo studio e la pratica: trova nuovi strumenti (cannocchiali, microscopi, bisturi, barometri, termometri, orologi di precisione…), identificando il vero con il dimostrabile. Si afferma il metodo scientifico, per cui dall’osservazione dei fenomeni si passa alla formulazione di leggi espresse in termini matematici. Lo studio dell’anatomia e quelli geologici fanno capire che le specie viventi sono soggette a trasformazioni. Tutto questo si riflette in un’arte più attenta al reale. Le illustrazioni prodotte con il sistema calcografico accompagnano la divulgazione di testi di vario argomento. Come abbiamo visto anche in esempi precedenti, le donne si cimentano con successo nel settore dell’incisione, unendo tecnica e sensibilità artistica.

ClaudineBouzonnetStella

Claudine Bouzonnet-Stella nasce a Lione nel 1636, figlia dell’orefice Etienne Bouzonnet e della scultrice Madeleine Stella. Ha 4 fratelli, tutti abili pittori e incisori. Lei e la sorella Antoniette imparano l’arte dell’incisione al bulino, all’acquaforte e alla punta secca dallo zio Jacques Stella (pittore di corte di Luigi XIII). Le due sorelle sono attivissime: Claudine si dedica dapprima alla pittura e poi all’incisione, soprattutto di opere di Poussin (pittore francese d’impostazione classica, operante a Roma), mentre Antoniette incide opere dello zio e di vari artisti italiani. Entrambe si dedicano a ritratti, opere sacre, illustrazioni librarie di vari soggetti. Insieme realizzano nel 1675 un’opera imponente: incidono, rielaborandolo, il fregio in stucco del Palazzo Te di Mantova, eseguito dal Primaticcio su disegni di Giulio Romano. Antoniette incide i rami all’acquaforte, Claudine coordina i lavori e stampa l’opera, in 25 fogli, che viene poi donata al ministro Colbert (consigliere del re e ministro delle finanze).

472_2s010_472_1

Apprezzate in tutte le epoche, le sorelle Stella uniscono alla valida preparazione tecnica una grande sensibilità e una notevole capacità interpretativa. L’abate Luigi De Angelis scrive nel 1815 (Notizie storiche degli intagliatori): “Furono ambedue pittrici, e con i loro intagli ad acqua forte non solo resero grande il proprio nome, ma fecero sì che il sesso virile ne perdesse…”. Sulla base di alcuni disegni dello zio, Claudine prepara una serie di 50 lastre dedicate ai giochi dell’infanzia, pubblicando tali illustrazioni nel 1657. Nel 1676 Antoniette muore a Parigi, all’età di 35 anni, per le conseguenze di una caduta, lasciando un grande vuoto nella sorella. Claudine lavora sino alla fine e muore a Parigi nel 1697.

T2004033000v011imagesbouzonnet_stella_claudine-the_passion~OM642300~10108_20100121_708_56-1bouzonnet_stella_claudine-the_passion~OM642300~10108_20100121_708_56Claudine-Bouzonnet-Stella-Hot-Cockles-La-Main-Chaude-2-StellaJCBPastoraleMoissonClaudine-Bouzonnet-Stella-Holy-Family-on-the-Steps-2-Auca_-_Claudine_BouzonnetStella_-_Jeux_d'enfants_13_-_Le_volant,_F17BOU005391Stella_-_Jeux_d'enfants_17_-_La_Marelle_et_le_cerf-volant,_F17BOU005395

Sue opere si trovano nella Biblioteca Nazionale di Lione, nel David Owsley University Museum of Art di Muncie (USA), nel Metropolitan Museum of Art di New York oltre che in collezioni private.

David_Owsley_Museum_of_Art

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...