Arte al femminile (81)

99px-Anna_Maria_van_Schurman 220px-AnnaMaria_vanSchurmanschurmansimage001

Anna Maria van Schurman unisce doti artistiche a grandi capacità intellettive, che ne fanno un personaggio geniale e particolarissimo. Nasce a Colonia nel 1607. Suo padre, Frederik, è olandese, mentre la madre, Eva von Harff, appartiene alla piccola nobiltà tedesca. Riceve un’educazione di tipo umanistico, insieme ai due fratelli maggiori. Manifesta un genio precoce: a 4 anni sa già leggere, a 13 anni viene elogiata per la conoscenza del greco e del latino. A 18 anni viene detta “un fiore all’occhiello del nostro secolo”. Eccelle nelle arti, nella musica, nella letteratura, conosce diverse lingue straniere (parla tedesco, olandese, inglese, francese, italiano, castigliano, inoltre impara l’ebraico, l’aramaico, il siriaco e l’etiope). Studia algebra, geometria e astronomia. Si dedica alla pittura e alla scultura. I suoi contemporanei la chiamano “la Minerva olandese” o “la stella di Utrecht”. Alla morte del padre si è infatti trasferita a Utrecht con la madre e due zie: qui s’ impratichisce nella pittura e nell’incisione all’acquaforte. Usa le lingue che conosce per studiare sia le opere classiche che quelle bibliche. Verso i 25 anni comincia una corrispondenza con alcuni studenti dell’Università di Leida e approfondisce il pensiero di Aristotele, Agostino e Tommaso d’Aquino. A 29 anni viene invitata a comporre un’ode celebrativa per l’inaugurazione dell’Università di Utrecht. Il rettore le concede di seguire lezioni di letteratura, diritto, scienze e teologia rimanendo in un’apposita nicchia, coperta da una tenda, in quanto unica donna iscritta ai corsi. La morte della madre nel 1637 la costringe a occuparsi della conduzione della casa, mantenendo due zie malate. Nonostante i numerosi impegni, nel 1639 completa una Dissertazione sull’attitudine della mente femminile nel campo delle scienze e della letteratura. Nello stesso anno scrive un trattato, De vitae humanae termino. Scrive una grammatica dell’antica lingua etiope. Tra il 1640 e il 1650 ottiene una fama tale che molti studenti e aristocratici la vogliono conoscere. Grande sostenitrice dell’educazione delle donne e della loro istruzione scientifica, resta nubile e dedica la sua vita all’arte e allo studio. Intellettuali come Cartesio le fanno visita e discutono con lei di varie questioni. Nel 1648, a 41 anni, raccoglie tutte le proprie pubblicazioni, una selezione delle sue lettere e alcune poesie in un’unica opera. Le zie, diventate quasi cieche, la costringono a dedicare loro molto tempo, per cui per un po’ di anni sospende l’attività di scrittrice. Nel 1661, morte le zie, Anna Maria va a studiare teologia all’estero con il fratello. A Ginevra conosce Jean de Labadie, un predicatore della chiesa riformata, con cui mantiene un fitto rapporto epistolare, una volta tornata in Olanda. Nel 1669 lascia Utrecht e va a vivere con Labadie e i suoi seguaci: lo scopo del gruppo di Labadie è quello di ricreare la vita comunitaria dei primi cristiani e studiare solo le Sacre Scritture. Maria segue il gruppo nei vari spostamenti, dovuti all’opposizione verso le sue dottrine: va prima in Germania, poi in Danimarca e infine in Frisia. Scrive trattati teologici e continua l’attività artistica. Dopo la morte di Labadie nel 1674, Anna Maria si ammala, ma continua a far parte del gruppo dirigente dei labadisti. Muore nel 1678 a Wieuwerd (cittadina della Frisia), dopo aver pubblicato un testo in cui spiega i motivi delle sue scelte di vita e della propria adesione alle teorie di Labadie.

Di lei rimangono i vari scritti, con le illustrazioni fatte con la tecnica della calcografia. In pittura si dedica soprattutto alla ritrattistica.

96px-Schuermann_Portrait_ca_1660120px-Schuermann_Opuscula_Frontispiz_Portrait120px-Schuermann_Opuscula_Gedichte216263581.0.mimage003image005

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...