Arte al femminile (79)

Scoprendo numerosi talenti femminili poco conosciuti, inizialmente pensavo che una trascuratezza tanto grande fosse da attribuire a questa o a quella realtà geografica. In realtà le donne artiste sono accomunate ovunque dallo stesso destino. La realtà sociale che le circonda non risparmia nessuna. Per alcune, graziate da un ambiente familiare favorevole e da un genitore coraggioso e anticonvenzionale, che le ha spinte a esprimersi, l’arte è potuta divenire una professione di cui andare fiere, anche se poi i loro lavori si sono perduti nel corso del tempo, per altre l’arte è rimasta l’espressione silenziosa di un ingegno naturale e innegabile.

VENEZIA

Rimanendo nell’ambiente fiammingo, ricordo due illustratrici di libri, di cui sono rimaste pochissime tracce.

Maria de Grebber è la figlia del pittore e ricamatore (di arazzi) Frans de Grebber e sorella del più celebre Pieter. Il padre gestisce un laboratorio a Haarlem nel 1620, per cui Maria non ha bisogno di qualifiche professionali per far conoscere e vendere le proprie opere. Il suo lavoro si svolge in ambito familiare, intorno alla metà del ‘600: di lei si sa pochissimo. Conosce Judith Leyster (v.n.59), allieva del padre, di 7 anni più grande di lei, di cui ammira lo stile. Sposa un artista, Wouter Coenraetsz. Anche sua figlia Isabelle sposa il pittore Gabriel Metsu.

Di Maria vengono citate, in studi specialistici, pregevoli acqueforti.

Pieter_de_Grebber_Portrait_of_a_Gentleman_17th_ct

 

Geertuydt Roghman nasce ad Amsterdam nel 1625, figlia dell’incisore Henrick Lambertsz e di Maria Jacobs Savery, prima di 6 figli. Fa parte di una famiglia di artisti e lavora nella bottega del padre. Nella sua breve vita non produce molti lavori. Cura le illustrazioni, 14 stampe, per il libro Piacevoli paesaggi o scene divertenti tratti dalla vita da Roelant Rogman (suo fratello), in cui raffigura paesaggi e villaggi nei dintorni di Amsterdam.. Queste scene diventano fonte d’ ispirazione per i pittori di paesaggi del XVIII secolo. Molto originale la serie di stampe realizzate tra il 1648 e il 1650, in cui rappresenta donne che lavorano in ambienti interni. Muore nel 1657, a 32 anni.

La sua prima opera conosciuta è un’incisione raffigurante il prozio Roelant Savery. Sono molto apprezzate le sue raffigurazioni di scene domestiche, con donne intente a occupazioni di vario tipo.

120px-Geertruydt_Roghman_-_Kerck_tot_Sloten 120px-Roelant_Roghman_-Assemberg

120px-Claes_Jansz_Visscher_-_detail_Kerck_tot_Sloten h-af-SaftlevenHdeGroot eMuseumPlus

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...