Arte al femminile (70)

Carlo I, salito al trono inglese nel 1625, rinnova completamente lo stile pittorico a corte, facendo arrivare pittori italiani (v. Artemisia Gentileschi) e fiamminghi. Grande ammiratore dei pittori rinascimentali italiani, acquista dal duca di Mantova la collezione di dipinti accumulata negli anni dai Gonzaga, noti protettori di artisti di fama internazionale. Decapitato il re nel 1649, inizia il periodo della rivoluzione Inglese, con l’ascesa al potere di Cromwell. Messo sul trono Carlo II nel 1660, questi diventa noto come “Merrie Monarch”, “monarca allegro”, per il fervore artistico e culturale che caratterizza il suo regno. Quando un incendio distrugge Londra nel 1665, il re affida a un abile architetto il compito di progettarne la ricostruzione. I suoi successori, Giacomo II e Maria II, sono presi da problemi politico-religiosi, ma non trascurano il mantenimento di una tradizione artistica a corte.

La vita di Mary Beale si colloca in questo movimentato periodo.

mary_beale_self_portrait   Mary_Beale_(attr)_Portrait_of_Nell_Gwyl  677 679 1+Mary+Beale+%28English+portrait+painter%2C+1632-1697%29+Charles+Beale+Jr 49_1978_001 beale02 bartholomew-bealethe-young-bacchus

Mary Beale nasce nel 1632 a Barrow, nella contea di Suffolk: il padre, reverendo John Cradock, è rettore della scuola locale, la madre Dorothy Brunton muore quando Mary ha 10 anni. Il padre è pittore dilettante, membro della Società Painter-Stainers e Mary ha modo di conoscere molti artisti locali. Si sposa a 18 anni con un mercante, Charles Beale, amante della pittura, che le permette di sviluppare la sua arte lavorando a Londra. Diventa una ritrattista semi-professionale dal 1650 al 1660: la troviamo prima a Covent Garden e poi a Fleet Street. Quando il lavoro del marito diventa incerto e sull’orlo del fallimento, anche a causa della grande peste e dell’incendio che devasta Londra, decidono di trasferirsi in una casa colonica in Albrook, Hampshire, nel 1665 e di aprire un vero e proprio studio d’arte diretto da Mary, gestito come una vera e propria attività commerciale. Per 5 anni il grande edificio in legno a due piani, ex falegnameria, diventa la sua casa e il suo laboratorio. Tornata a Londra nel 1670 si stabilisce in un monolocale in Pall Mall, dove continua la professione artistica, mentre il marito le fa da assistente, preparando i colori e tenendo i conti. In una nota del diario del marito si dice che in un solo anno Mary abbia completato ben 83 opere commissionatele. Grazie alla notorietà presto raggiunta, lo studio ha infatti molte commissioni da parte di personalità dell’epoca. Pare che abbia svolto anche attività d’insegnamento e tra gli allievi figura la sua assistente Sarah Curtis, anche lei pittrice. Mary ha tre figli. Bartolomeo, che muore giovane, un secondo figlio, pure lui chiamato Bartolomeo, che si dedica prima alla pittura poi alla medicina e infine Charles, che continua l’attività materna, dedicandosi soprattutto alla miniatura.

Dal 1680 calano le commissioni ad una media di 39 circa all’anno. Mary utilizza il tempo libero per piccoli studi.

Mary muore nel 1699, a 77 anni.

Ha usato diverse tecniche, tra cui l’olio, l’acquarello e il pastello. Diventano popolari in questo periodo dipinti che mostrano donne in veste di pastorelle e anche Mary sperimenta tale tema. I personaggi hanno un realismo semplice: la pittrice si concentra sui gesti e le espressioni. Vari i suoi autoritratti e quelli dei suoi familiari: denotano particolare sensibilità i ritratti che fa ai figli e ai bambini in genere.

Le tele dimostrano l’influenza della pittura fiamminga.

Nel 1975, presso il Museo Geffrye di Londra, è stata dedicata una retrospettiva all’artista, “The excellent Mrs Mary Beale”, dopo anni in cui è stata completamente dimenticata. Suoi lavori si trovano prevalentemente in collezioni private.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...