Minimi imprevisti…

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La Marchesini è una scrittrice che mi piace particolarmente, perché ha un modo di raccontare elegante, attento ai dettagli, apparentemente leggero, ma in realtà intenso e profondo.

Riporto alcune recensioni riguardanti questi racconti, che mi sono molto piaciuti:

“Qui dentro ci sono nove racconti a forte carica umoristica in cui la narrazione esalta aspetti microscopici talvolta invisibili dell’esistenza, insospettabili trame, elementi irrilevanti eppure capaci di ribaltarne il racconto. In quasi tutte queste storie esiste un imprevisto trascurabile, un tarlo, un insetto che si insinua sornione nella trama, si intrufola, si accomoda, si incista, si nutre al buio, fa la tana, corrode, si ingrassa, prolifica, crepa e deflagra sino a provocare il ribaltamento della trama e costringere la storia a riscrivere il finale. Mentre ci disponiamo ad osservare il disegno che incessantemente la vita traccia sulla tela dei personaggi, nel momento in cui giriamo il quadro scopriamo che un qualche diavolo di inaccessibile vizio, una sequela di accenti di cui non ci siamo accorti, uno scivolone, una carezza involontaria, una luce accesa nella casa di fronte, hanno mutato del tutto la scena. E così a cucire le trame dei destini della vita ma anche della morte è un f ilo invisibile di fulminee irrilevanze, moscerine appunto in grado di travolgere gli eventi e di precipitare i personaggi da situazioni sentimentali in disgrazie irresistibilmente comiche o così indicibilmente tragiche da sfiorare la farsa.”

“Le protagoniste di questo avvincente e profondo “romanzo” sono donne che, in un modo o nell’altro, si trovano di fronte ad un bivio. C’è chi si trova davanti all’amore, chi decide di cambiare vita, chi si trasferisce e chi deve fare una scelta difficile le cui conseguenze le conosce solo il futuro. Accade così che, davanti ad un bivio, la strada che si imbocca a volte può condurre verso la felicità, altre volte, invece, verso il dolore. La signorina Iovis trascina la sua esistenza in una quotidianità rassegnata. Vive in provincia di Messina, ma sogna di andare via. Un giorno si presenta l’occasione della sua vita: vince un concorso per un impiego alle poste. Si trasferisce a Cuneo, dove incontra un uomo affascinante. Come cambierà la vita della signorina Iovis? E’ riuscita a trovare ciò che cercava? Madame Isidori è una ricca ereditiera. Nel salotto della sua villa in Toscana ogni giorno si riuniscono zitelle e anziani gentiluomini. Tra di loro, Madame Isidori, spera di trovare una persona speciale in grado di farle riscoprire l’amore. Ci riuscirà? Nada e Flora sono sorelle. Tra di loro vi è un legame davvero speciale, sono da sempre inseparabili. Ma qualcosa, adesso, rischia di frapporsi tra di loro. Sarà la fine del loro indissolubile legame?”

 

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